Scritto da Interactive Media
Settembre 2, 2025

I BOT sono sistemi tecnologici intangibili, difficili da valutare a colpo d’occhio. Non si vedono: possiamo osservare solo una conversazione testuale o ascoltare una sessione vocale. Ma l’architettura sottostante – fatta di NLP (Natural Language Processing), NLU (Natural Language Understanding), Dialog Management e Speech Recognition – resta invisibile.
Noi di Interactive Media abbiamo oltre 20 anni di esperienza su questo tema. Molti clienti, in Italia e all’estero, hanno scelto le nostre soluzioni – OMNIA (on-premise) e PHONEMYBOT (cloud) – per gestire i contatti dei loro Contact Center in modalità automatica. Cerchiamo qui di seguito di riassumere le modalità spesso usate e di suggerirne di nuove.
Dunque, come vengono misurate in generale le performance di un Bot?
Le metriche più comuni sono:
- CSAT (Customer Satisfaction Score) → misurazione qualitativa tramite sondaggi
- Deflection Rate → riduzione dei contatti gestiti dagli operatori umani
- Automation Rate → percentuale di interazioni risolte dal BOT senza passaggio a un agente
Tutte utili, ma non sufficienti.
La valutazione più precisa richiederebbe la revisione di tutte le interazioni, impossibile con volumi di decine o centinaia di migliaia di sessioni al giorno. Per questo si lavora su campioni statisticamente significativi, individuando gli errori più frequenti e correggendoli attraverso un processo continuo di Tuning (ottimizzazione del modello linguistico e delle regole di dialogo).
A volte ci viene chiesto: “Non si può automatizzare il tuning con un’altra AI?”.
In realtà, se esistesse un’AI in grado di garantire auto apprendimento e una correzione di errori completa, sarebbe essa stessa la soluzione da usare nel BOT. Nella pratica, per servizi reali e professionali, l’intervento umano resta indispensabile.
Abbiamo osservato inoltre che a volte le aziende non hanno una idea chiara delle prestazioni dei loro BOT e spesso non dispongono di un termine di confronto.
Per questo suggeriamo anche approcci oggettivi come:
- Test BOT vs BOT (due soluzioni diverse su flussi reali)
- Test BOT vs operatore umano → confronto diretto BOT/operatori
Solo con queste metodologie è possibile sapere chi performa meglio e prendere decisioni ‘data-driven’.
Se volete approfondire come impostare un sistema di BOT Performance Measurement & Benchmarking, scriveteci a contattaci@imnet.com o cliccate qui: saremo felici di condividere la nostra esperienza.
Metriche chiave per misurare le performance di un BOT

Altri articoli
AI Voice Agent: un grosso mal di testa per i Clienti
Fino a qualche anno fa un AI Voice Agent, una volta messo in produzione, poteva restare “in...
L’importanza degli strumenti di monitoraggio e tuning
Negli ultimi anni gli AI Voice Agent in ambito enterprise sono diventati uno degli strumenti più...
Altri articoli
AI Voice Agent: un grosso mal di testa per i Clienti
Fino a qualche anno fa un AI Voice Agent, una volta messo in produzione, poteva restare “in servizio” per diversi anni senza cambiamenti sostanziali. Oggi non è più così. Con l'accelerazione dell'intelligenza artificiale generativa, il ciclo di vita di un AI Voice...
L’importanza degli strumenti di monitoraggio e tuning
Negli ultimi anni gli AI Voice Agent in ambito enterprise sono diventati uno degli strumenti più strategici per le aziende che vogliono migliorare customer experience, automazione e gestione dei servizi omnicanale. L’evoluzione dell’intelligenza artificiale...
Agentic RAG nei Contact Center Enterprise: dall’automazione all’intelligenza artificiale
Negli ultimi anni il settore dei contact center enterprise ha attraversato una trasformazione radicale. L’evoluzione dell’intelligenza artificiale generativa, l’aumento delle aspettative dei clienti e la necessità di automatizzare processi sempre più complessi hanno...
Interagisci con noi
Seguici

Interactive Media S.p.A. • Sede Legale Viale Città d’Europa, 679 - 00144 Roma (Italy) • P.IVA 05057871005 • Cap. Sociale € 366.300,00 I.V. • Registro REA RM 834515 • PEC interactivemedia@pec.it





